Nell’articolo precedente abbiamo analizzato quanto l’utilizzo corretto dei colori possa influire positivamente sulla percezione degli utenti e la navigazione del sito.

In questa seconda parte approfondiremo invece gli schemi cromatici e i risultati che i colori caldi o freddi e le loro combinazioni possono farci ottenere.

 

Non esistono schemi cromatici migliori in assoluto, ma che in ogni caso è bene prestare attenzione a quelli utilizzati sia all’interno di siti molto famosi e visualizzati ( come ad esempio le applicazioni Apple oppure i social network) che presenti in natura, come tramonti, albe, boschi, paesaggi marini, deserti.

Le combinazioni legate all’utilizzo di colori “caldi” e quindi con una prevalenza di rosso e giallo, sono consigliate soprattutto quando si vuole sottolineare in maniera decisa qualche elemento grafico collegato ad obiettivi di azione sulla pagina, quali bottoni o aree tematiche, perché tendono a farlo emergere dal contesto.

I colori “freddi”, in cui prevale il blu, attirano meno l’attenzione e vengono denominati recessivi, si vedono cioè di meno man mano che ci si allontana dalla sorgente, sono più neutri ma in genere molto graditi, perchè aiutano a rendere più rilassata la navigazione ordinaria e gli elementi di contorno.

Una buona interfaccia, che richiami adeguatamente l’attenzione sui suoi elementi fondamentali, deve quindi contenere la giusta contaminazione di contrasti e contiguità basate su colori caldi e colori freddi.

Analizziamo ora più in dettaglio le caratteristiche dei singoli colori, visto che ormai da tempo il marketing ha identificato alcuni di essi come il rosso, il marrone e il blu, in tutte le loro varianti di tonalità, come i colori più graditi e meno rischiosi da utilizzare.

Il rosso in particolare, è considerato il colore della passione, ma anche quello che più spinge all’azione e richiama l’attenzione. Tuttavia viene anche associato all’idea di comportamenti pericolosi, di errore e per questo va utilizzato con cautela.

Il marrone ( e tutte le tonalità comprese tra questo e il rosso) mitiga gli aspetti negativi del rosso conferendo maggiore credibilità e stabilità. Tutte le tonalità e le varianti del marrone sono molto gradite ( soprattutto nel nord europa), richiamano alla mente temi legati alla terra e all’accoglienza, al suo calore.

Il rosa invece è meno violento del rosso e anche se meno visibile e quindi meno efficace nel provocare una reazione, serve a richiamare aspetti romantici, più femminili e appunto, non violenti.

L’arancio è il più stabile e rassicurante tra i colori caldi. Esprime energia, equilibrio, apertura ed estroversione. Viene utilizzato per le offerte speciali ed è ideale per richiamare all’azione con tasti e pulsanti, purchè non troppo ripetuti nella pagina.

Il giallo è di difficile abbinamento perché tende a scomparire sui colori chiari, va quindi contornato con colori più scuri se si vuole attirare l’attenzione. In ogni caso è da utilizzare con molta attenzione perché associato a pericolo, tensione e stati negativi.

Considerato come il colore universalmente più gradito, il blu evoca calma , professionalità e saggezza. E’ tra i colori più efficaci tranne nel caso degli alimenti. E’ particolarmente indicato per la navigazione principale dell’interfaccia.

Il verde è tra i colori più riposanti e gradevoli per l’occhio e il cervello umano, in quanto richiama la natura, l’armonia e la stabilità. Ha proprietà curative e in opposizione al rosso denota un’area o un’operazione sicura.

I colori rosso-viola e blu-viola nelle loro varie combinazioni tra cui anche il porpora, associano la stabilità del blu all’energia del rosso. Alcune varianti denotano nobiltà, lusso, mistero e magia ma anche lutto, in combinazioni accuratamente studiate e molto sofisticate possono dare risultati ottimi.

Il bianco è considerato il colore della perfezione. Richiama la purezza, la pulizia , l’ordine, l’innocenza. In opposizione al nero ha un significato positivo ed è molto indicato per “dare respiro” allo sguardo degli utenti in siti molto affollati di elementi. Gli spazi vuoti di una interfaccia, nulla come il colore bianco li sottolinea, sono fondamentali quanto il contenuto e gli elementi che vi sono inseriti, proprio perché sono in grado di farli risaltare maggiormente, conferendo alla grafica una sensazione generale di ordine e organizzazione.

Infine, il nero è invece associato all’eleganza, al potere ma anche al male, al mistero e alla morte. Molto formale denota anche prestigio, stile, eleganza ed austerità e conferisce profondità alle prospettive.

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